Get Adobe Flash player

EDDA BENZI – i tessuti di canapa – Feltrosa 2011

Molti di voi avranno avuto modo di vedere questa clip in passato, ma riteniamo interessantissimo e degno di essere riproposto, in questa nuova cornice, il contributo di Edda Benzi, tessitrice romagnola che abbiamo incontrato in occasione della preparazione di Feltrosa 2011 a Gambettola.

Questa cortese signora ci è stata presentata da Vanna Romualdi, che ce l’aveva segnalata come testimone prezioso di un’epoca ormai dimenticata, quando, prima dell’interdizione statunitense alla coltivazione della canapa, in Romagna, si coltivava, lavorava e tesseva questa fibra estremamente versatile.

È sempre grazie a Vanna, docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, che abbiamo la possibilità di tadurre il linguaggio tecnico/dialettale di un’operatrice del tessile che ha lavorato con una lingua diversa dall’italiano e che di conseguenza pensa in dialetto romagnolo per tutto quello che riguarda la tessitura.

La signora Edda Benzi racconta di una realtà contadina che viveva in completa armonia con l’ambiente circostante, di cui sfruttava le peculiarità, quali la ricchezza d’acqua per la produzione, raffinatura, macerazione e filatura della canapa. Interessantissima è la ricetta della bosma, composta da acqua, crusca e cotiche di maiale, ingrediente fondamentale per l’imbozzimatura dell’ordito di canapa per la realizzazione di biancheria da corredo.

Già dagli anni dell’infanzia di Edda i tessuti con ordito in canapa erano ormai un ricordo, essendosi diffusi i tessuti misti cotone/canapa, più economici e di più facile realizzazione non essendoci bisogno di trattare l’ordito con la bosma.

Dobbiamo ringraziare la Stamperia Bertozzi di Gambettola per averci ospitato nei locali del negozio, adiacenti ad un bellissimo laboratorio dove tutt’ora una ristretto numero di maestri stampatori imprimono disegni della tradizione e disegni più moderni, su stoffe di cotone.

2 risposte a EDDA BENZI – i tessuti di canapa – Feltrosa 2011

  • Celestina Stamigioli scrive:

    come figlia di romagnoli, le parole mi risultano chiarissime.
    Una bella testimonianza, possiedo alcune tovaglie e lenzuola che mia madre ha portato in un baule, emmigrando al Argentina.
    Cari saluti a tutto lo staff!!!

    • Daniel scrive:

      Carissima Celestina,
      la tua testimonianza è bellissima, un saluto grande, sulle orme di un viaggio che ha visto molti italiani partire per l’Argentina, tra cui anche mio nonno, che poi tornò in Italia.
      Speriamo di poter contribuire a rinforzare i ricordi “culturali” ed emotivamente rilevanti del tuo/nostro vissuto famigliare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *