Graziella Guidotti | TessereAMano
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Graziella Guidotti

Velieri, grandi storie di mare

Il soffio del vento che gonfia le vele, la brezza e il profumo del mare, pirati, bucanieri, corsari, mari sconosciuti e isole custodi di favolosi tesori; ma anche le grandi esplorazioni alla scoperta dell’ignoto e alla ricerca di nuove terre e di nuove culture per soddisfare il desiderio di conoscenza insito nell’uomo e, non ultimo, per ampliare i commerci e renderli sempre più lucrosi.

Leggende e storia si intrecciano nella nostra mente sollecitata dalla mostra ”VELIERI grandi storie di MARE” aperta fino al 16 settembre 2018 presso la Fondazione Culturale Hermann Geiger a Cecina (Livorno). “Racconta le imprese di alcune celebri navi del passato, dalla Golden Hind alla Victory, dalla Santa Maria  all’Endeavour,

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Il Montefeltro e l’Oriente Islamico

Morte di Achille Arazzo da una serie della storia della caduta di Troia. Manifattura franco-fiamminga c. 1470-1485. Lana e seta.

Il Montefeltro e l’Oriente Islamico: Urbino, 1430-1550. Il Palazzo ducale tra Occidente e Oriente.
È questo il titolo della mostra che dal 23 giugno al 30  settembre 2018 rievoca la raffinata e complessa cultura che caratterizzò Urbino nel periodo rinascimentale e che fa rivivere ai visitatori con gli stessi oggetti, o con oggetti simili a quelli che un tempo arredavano i maestosi saloni, il gusto e il fasto del Palazzo dei Signori di Montefeltro.

Il direttore della Galleria Nazionale delle Marche, Continua a leggere

Tessuti archeologici

Ad Anversa, ogni due anni, si tiene un convegno internazionale sui tessili archeologici egiziani a cui partecipano studiosi di tutto il mondo per discutere le loro ricerche e le loro ultime scoperte. Questi convegni sono sponsorizzati dal Katoen Natie group, il quale, oltre a ospitare una preziosa collezione di tessili egiziani nel proprio museo, mette  a disposizione i locali per il congresso, contribuisce all’organizzazione e alla divulgazione degli atti del convegno con pregevoli pubblicazioni corredate da una eccellente documentazione fotografica.

Questo anno il gruppo internazionale “Textiles from the Nile valley”  ha tenuto il suo X convegno dal 27 al 29 ottobre  e in questo lasso di tempo sono stati presentati  21 interventi che avevano come argomento principale “Le interrelazioni nel primo millennio – l’ Egitto come perno dell’attività tessile”.  Il convegno è stato preceduto Continua a leggere

Legati da una cintola nella città tessile di Prato

Bernardo Daddi Storie della sacra Cintola Prato Museo di Palazzo Pretorio

Il titolo della mostra “Legati da una cintola- l’Assunta di Bernardo Daddi e l’identità di una città”, Prato Museo di Palazzo Pretorio 8 settembre 2017 – 16 gennaio 2018, prende spunto da una preziosa cintura, che per i pratesi è nello stesso tempo riferimento religioso e civile: la Sacra Cintola.
La tradizione dice  Continua a leggere

Tessuti e motivi decorativi nella prima metà del XV° secolo

Cennino Cennini, Natività della Vergine, fine XIV inizi XV secolo, collocazione Museo Diocesano

Il 18 marzo 2017, dopo quasi venti anni di attenti consolidamenti e ristrutturazioni dell’antico Conservatorio di San Pietro, di approfondite ricerche e meticolosi studi e restauri delle opere d’arte è stato riaperto a Colle di Val d’Elsa, il Museo di San Pietro giustamente appellato Nuovo Museo di San Pietro perché presenta un allestimento completamente rinnovato che tiene conto dei più moderni criteri espositivi.

L’accesso è situato in Via Gracco Del Secco nel cuore della parte alta della cittadina, che per l’armonia urbanistica e dei palazzi è di per sé un affascinante museo. Quindi l’atmosfera d’incanto percepita all’aria aperta continua, varcato il portone, nelle  sale del museo che con la loro luminosa atmosfera e uno stimolante percorso cronologico fanno dimenticare di essere al chiuso. Continua a leggere

La bellezza ferita

“Siena ti apre un cuore più grande” della porta che stai attraversando.
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Queste parole sono incise sulla Porta Camollia che introduce in città da nord, percorrendo la via francigena e sono tuttora attuali: lo dimostrano le tante iniziative e i numerosi eventi che si susseguono con regolarità specialmente nel Centro museale e culturale più importante della città, Santa Maria della Scala.
Verso l’anno mille lungo il tracciato della via francigena venne istituito dai canonaci del Duomo di Siena, e davanti al Duomo, un luogo di assistenza ai malati, di ricovero per i poveri, cura per i bambini bisognosi e soprattutto accoglienza ai pellegrini che numerosi, durante il Medioevo, da lì transitavano per raggiungere Roma.
Le iniziali costruzioni diventarono con il tempo un articolato complesso architettonico che ospitò uno dei più antichi e grandi Ospedali europei mantenendo l’originario nome di Santa Maria della Scala.
Alla fine del XX secolo una parte dell’antica struttura è stata trasformata in Centro museale e culturale con ruolo polivalente aperto a manifestazione molto varie.
In questi mesi il centro è diventato di nuovo un luogo di accoglienza, di ricovero e di studio per la cura non di poveri, di pellegrini o di bambini bisognosi ma di Continua a leggere

Giovanni Dal Ponte (1375-1437/38) Protagonista dell’umanesimo tardo gotico fiorentino

cm 209,5 x 215,7x15,5, inv. 1890 n. 458

Incoronazione della Vergine, Galleria dell’Accademia. Firenze.

La mostra inaugurata alla Galleria dell’Accademia di Firenze il 22-11-2016 (aperta fino al 12-03-2017) documenta il percorso artistico del pittore fiorentino Giovanni dal Ponte (1385-1437) che ha operato nella prima metà del millequattrocento.

Il suo nome Giovanni di Marco si trasforma ben presto in quello di Giovanni dal Ponte a motivo dell’ubicazione della sua abitazione e bottega in piazza Santo Stefano al Ponte così detta perché molto vicina al ponte Vecchio.
Dalle ricerche condotte in occasione della  mostra “ … è possibile avanzare la proposta di riconoscere suo padre in Marco di Giovanni da Venezia, pittore di stoffe, immatricolato all’Arte dei medici e speziali di Firenze nel 1385. Probabilmente Marco era arrivato nella città gigliata attraverso i mercanti di stoffe fiorentini attivi a Venezia, Continua a leggere

Purpurae Vestaes

Presentazione standard di PowerPoint

Aequipondium in piombo da stadera di grosse dimensioni (6Kg) e scena di pesatura di una grossa balla

Nella splendida cornice storico culturale di Padova, il 17 e 18 ottobre all’Orto Botanico dell’Università della città si è tenuta la sesta edizione del simposio internazionale “Purpureae Vestes, tessuti e coloranti nell’economia e società del Mediterraneo“.
Nei giorni successivi, il 19 e 20 ottobre il convegno si è spostato prima a Este e poi ad Altino presso i rispettivi musei archeologici nazionali delle due piccole città.
All’interno del simposio si sono tenute 45 conferenze e sono stati presentati 23 poster. Tutti questi interventi hanno avuto come base lo studio del ruolo che la produzione tessile e dei coloranti hanno avuto nelle attività delle diverse culture antiche dell’area mediterranea.
Il programma ha seguito, quando è stato possibile, la cronologia (dall’età del Bronzo all’alto Medio Evo) e la geografia (dall’est all’ovest e dall’Italia alle province dell’antico Impero Romano) nella speranza di Continua a leggere

Coloranti: un convegno internazionale a Pisa

Slide 1Si è tenuto a Pisa il convegno internazionale Dyes in History and Archaeology (DHA) n. 35 che, come recita il titolo, è il trentacinquesimo incontro per approfondire gli aspetti legati ai coloranti nella storia e nell’archeologia, senza limiti geografici e di materiali.

Il convegno si tiene ogni anno in una nazione diversa, quest’anno grazie all’impegno del gruppo di ricerca di Chimica Analitica per la Conservazione dei Beni Culturali e del Dipartimento di Chimica e di Chimica Industriale dell’Università di Pisa, è stato possibile tenerlo in Italia. Erano presenti scienziati e studiosi provenienti da tredici nazioni europee e inoltre da Azerbaijan, Canada, Giappone, Corea del Sud, Israele, Messico, Nigeria, Perù, Stati Uniti e Turchia.
La presentazione di 25 conferenze e di 34 poster ha messo in risalto il progresso della ricerca per la salvaguardia del patrimonio culturale. Continua a leggere

Valtopina: Mostra del Ricamo e del Tessuto artigianale

mime-attachmentIl primo fine settimana di settembre Valtopina (PG), un piccolo borgo lungo la via consolare Flaminia in riva al fiume Topino a nord/est del monte Subasio, si anima con la presenza di numerosi artigiani, docenti universitari, uomini di cultura, tecnici e specialisti dei più vari settori.
Sono i giorni della “Mostra del ricamo fatto a mano e del tessuto artigianale”.
Associazioni, scuole, antiquari del settore, singoli artigiani, allestiscono i loro stand desiderosi di mostrare ai colleghi e ai visitatori la sapienza operativa, il virtuosismo e il gusto profuso senza risparmio nei loro capolavori.
La mostra di Valtopina si distingue proprio per questa caratteristica: gli artigiani sono interessati a esibire la loro creatività e abilità raffinata più che a produrre manufatti a costi facilmente accessibili.
Ogni oggetto, Continua a leggere