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Archivi del mese: luglio 2016

Il Cappello accessorio necessario a Filo lungo filo…

Il logo realizzato da Daniel Kevorkian (Kevo)Nella prossima edizione di Filo Lungo Filo, un nodo si farà  che si svolgerà a Collegno (Torino) dal 23 al 25 Settembre 2016  dall’Associazione Amici della Scuola Leumann, in una delle mostre in programma, saranno esposti i cinquanta cappelli selezionati da una giuria nell’ambito dell’iniziativa: Il cappello accessorio necessario promossa dalla nostra associazione,

ecco il logo dell’iniziativa e le foto di alcuni dei cappelli selezionati,  logo e foto di DANIEL KEVORKIAN (Kevo)

Anja Boonen

Anja Boonen

Valentina Degl'Innocenti

Valentina Degl’Innocenti

I.S.A. Vittorio Veneto

I.S.A. Vittorio Veneto

 

 

Cappelli trasformabili, cappelli trasformisti, Cappelli tromp l’oeil: sono tante le declinazioni di questo accessorio, che pur essendo meno necessario di un tempo è un complemento gioioso e significativo del nostro vestire.

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Daniel Kevorkian ci ha lasciato

Una foto di Daniel da Linkedin

Una foto di Daniel da Linkedin

Apprendo che Daniel Kevorkian (Kevo) è rimasto vittima di un incidente stradale, una vita piena di prospettive, ricca di passione ed interessi stroncata da una tragica fatalità.

E’ stato sempre vicino al Coordinamento Tessitori in tanti anni e ci ha seguito in tutte le nostre attività non solo con le sue capacità di fotografo ma anche con il suo entusiasmo ed i suoi consigli.

Le nostre condoglianze ai familiari e a quanti l’hanno conosciuto, amato e apprezzato.

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Il Cappello: lavori premiati ed inaugurazione

Cristina Salari Giulia Zavattoni graziella Guidotti

Stia, 18 giugno 2016, una bellissima giornata di sole per l’inaugurazione, presso il Museo dell’Arte della Lana di Stia, della mostra-concorso IL CAPPELLO, Accessorio Necessario.

Giulia Zavattoni, Graziella Guidotti e Cristina Salari: tre partecipanti sorridenti  di fronte ai propri lavori che, come altri partecipanti, sono giunte da vicino e da lontano per vedere la mostra e prender parte all’inaugurazione.
I giurati si erano riuniti poche ore prima: Stefania Severi – storica dell’arte esperta in Fiber Art e di costume, direttrice della rivista Hat – Andrea Gori – direttore del Museo dell’Arte della Lana di Stia – Carolina Boschi – modista – Katia Maratea – responsabile comunicazione di Fondazione Arte della Seta Lisio – e Claudio Grisolini – direttore di Tessilnova Snc hanno selezionato i lavori da premiare

Sezione adulti:
Lara Caputo – premio Feltrosa
Magie Truyman – premio Fondazione Arte della Seta Lisio
Els Van der Velden – premio Associazione Colore e Tintura Naturale M.E. Salice

Sezione scuole:
Sofia Francescato – Liceo Artistico Pietro Selvatico (Padova) – premio DHG
Ilaria Barsanti – Istituto Caterna da Siena (Milano) – Associazione Colore e Tintura Naturale M.E. Salice
Martina Gori/Sara Breschi – Liceo Artistico Petrocchi (Pistoia) – premio Telai Matteo Salusso

Benozzo Gozzoli a San Gimignano

Pala di Santa Maria Maddalena 1466

Pala di Santa Maria Maddalena 1466

Senza la sua straordinariamente prolifica attività di pittore l’ambiente di vita e la moda colta e raffinata della Firenze del XV secolo non risulterebbero documentati con altrettanta ricchezza. Anche gli accessori più piccoli risultano curati con attenzione nei più minuti particolari.
È questo il concorde giudizio su Benozzo Gozzoli (1420 1497) uno dei maggiori rappresentanti della seconda generazione del Rinascimento fiorentino. Un pittore che nelle sue opere coniuga la padronanza della prospettiva appresa dal Ghiberti con il quale collaborò alla Porta del Paradiso del Battistero di Firenze, la limpida purezza dell’Angelico del quale fu collaboratore a Firenze e a Roma nella Cappella Niccolina nei Palazzi Vaticani, il ricco decorativismo di Gentile da Fabriano approfondito sui modelli fiamminghi ed iberici e non ultimo il fascino degli arazzi borgognoni dei quali Piero e Giovanni de’ Medici risultano ammirati acquirenti e collezionisti fin dal 1447.

Questi influssi sono evidenti nella Cavalcata dei Magi della Cappella di Palazzo Medici-Riccardi ma persistono Continua a leggere

Lampi creativi a Bassano del Grappa (VI)

Abito di Elda Pavan Cecchele

Abito di Elda Pavan Cecchele

Al Museo Civico di Bassano del Grappa (Vicenza) fino al 21 Agosto 2016 è aperta la mostra Lampi creativi – Alle radici dell’innovazione (progetto culturale, didattico e promozionale dell’artigianato artistico nell’area pedemontana veneta), curata da Marco Maria Polloniato e Fabiola Scremin. I lavori esposti nei due piani sono riferiti ad un arco temporale preciso, dal 1946 al 1975, cioè dall’immediato dopoguerra fino al periodo immediatamente successivo al boom economico. Attraverso le brevi biografie e le opere esposte è possibile conoscere l’attività di professionisti che hanno contribuito a rinnovare profondamente i rispettivi ambiti di lavoro Continua a leggere